Fondazione Frankie Knuckles

 

Scrivere di un ‘ icona della musica  mondiale come Francis Nicholls, alias F.Knuckles è innegabilmente un compito arduo, ma con viva passione e umiltà proverò a farlo. Frankie, come per altri dj’s americani, rappresentativi del genere  “house music” , nasce a   New York nel 1955. Vive, studia e si forma nel Bronx. In detto contesto storico, sono diffusi generi come il rock’n roll , blues e ovviamente il  jazz che saranno per il giovanissimo Frankie, studente al “Dwyer School of Art”,  un background musicale  di rilevante spessore. Negli anni 70, intraprende in maniera quasi naturale il lavoro di disc jockey, esordendo al Better Day di Nyc, affianco ad un già celebre dj Toraino Scott, alias Tee Scott. Moltissimi addetti ai lavori, di pari passo alle diverse  migliaia di fans e appassionati, hanno definito Knuckles come “The Father of House”, il padre dell’House Music.

Non sarò certamente io a dissentire su detto, indiscutibile, appellativo, ma mi piace  ricordare persone che hanno ispirato Frankie e che hanno operato da volano per la crescita e diffusione del movimento House, stiamo parlando chiaramente di Larry Levan, David Mancuso, Nichy Siano. Credo si possa anche narrare, che è stato un grande pionere, un maestro per molti altri  produttori,  un dj &  remixer  di livello mondiale e un uomo di spiccata, raffinata, sensibilità artistica. Frankie  ha avuto certamente un altro enorme merito: avere  cioè il coraggio di trasferire la sua passione, esperienza e abilità professionale, messe brillantemente  in mostra a Nyc al  Continental Baths, Paradise Garage, in una nuova realtà, come quella di Chicago. E’ infatti resident dj al Warehouse, location storica, una vera pietra miliare per tutto il movimento house americano. Elencare tutte le produzioni e i numerosi remixer di Frankie , diventerebbe  un percorso lungo, impegnativo, anche solo per fare una semplice scelta tra le sue tantissime creazioni sonore. Su tutte, personalmente, ho amato, amo ed amerò  Your Love, Tears, Too Many Fish, Choice, Motivation. Ha remixato artisti di fama mondiale quali Quincy Jones, Janet Jackson, Lisa Stansfield , solo per citare alcuni esempi.  Mi piace focalizzare l’attenzione sulla sua città d’adozione Chicago, relativamente ad un progetto nato e finanziato 2 anni fà, dalla società Teaster Gathes. Tale, ambizioso, nuovo scenario ha  visto il restauro di un ex banca e la creazione di  un centro per le arti dove viene ospitata una collezione di 5000 vinili di Frankie Knuckles. Ad essa si affianca la Fondazione Knuckles che si occupa di promuovere attività musicali nelle scuole, anche attraverso la creazione di borse di studio e sensibilizzare, proficuamente,  sulla prevenzione e cura  del diabete, le cui complicanze hanno poi portato alla  prematura dipartita del compianto dj statunitense. Frankie lives!!!

P.R.   @peppe_raucci

 

la lettera di Obama in ricordo di Frankie

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